Mezzogiorno in Note
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Le risorse che il Sud ha e che non sa spendere | di Gianni Pittella
 
I mali del Sud sono gli stessi che appesantiscano il resto del paese, seppure con una gradazione negativa maggiore. Il Sud soffre, anzitutto, di uno strutturale deficit organizzativo e porre la "questione meridionale", quindi, anzitutto come un tema di prevalente insufficienza di risorse pubbliche destinate al Mezzogiorno fuorviante. certamente vero che, teoricamente, di risorse c' sempre bisogno...
La Repubblica Napoli 14 ottobre 2010

La solitudine genera sconfitte  | di Ivano Russo
 
I contorcimenti del Pd hanno un che dimalinconico, in Campania e nel Sud. Si chiude l'era bassoliniana, e dopo 15 anni di governo locale si lascia un partito al 23 per cento in regione. Un partito terribilmente solo in termini di alleanze politiche e sociali. Non si dica che cos ovunque. In Piemonte, Liguria, Toscana ed Emilia, Basilicata e Marche ci sono gi coalizioni locali di centrosinistra consolidate e competitive, in alcuni casi allargate all'Udc, e candidati governatori... Leggi tutto
La Repubblica Napoli 13 gennaio 2009 

Una nuova leadership | di Ivano Russo
 
dunque  venuto il momento di porre fine al dibattito estivo sul possibile ritorno di Bassolino alla carica di sindaco di Napoli. I pretoriani di stretta osservanza, sempre le stesse dieci quindici persone da tre lustri, ne hanno magnificato le doti sulla stampa locale rivendicandone non solo le grandi capacit di amministratore, ma anche la assoluta legittimit di una sua eventuale scelta in questa direzione. Per sconfessare la prima argomentazione bastano i fatti, i dati, i rapporti, gli studi, gli ultimi risultati elettorali del Pd... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli 02 settembre 2009

Napoli e il Mezzogiorno per i 150 anni dellUnit dItalia  | di Andrea Geremicca
 
Le crisi, come si sa, rappresentano al tempo stesso un pericolo e unopportunit. Non detto che il momento di crisi che sta attraversando il Comitato promotore delle Celebrazioni del 150 dellUnit dItalia debba avere come esito il fallimento dellevento. Anzi, la denuncia di Aurelio Ciampi, con la minaccia di dimissioni dalla presidenza del Comitato dei garanti, e lallarme di autorevoli componenti del Comitato, da Gustavo Zagrebelsky, a Marcello Veneziani, a Francesco Paolo Casavola... Leggi tutto
 
Il Mattino 26 Luglio 2009

Tanti record tutti negativi  | di Ivano Russo
 
Il Pd regionale va a congresso. Tra proposte politiche di alleanze meridionaliste vecchio stampo, ipotesi di candidature alla leadership e Manifesti che avrebbero l'ambizione di guardare al futuro, forse sarebbe il caso, per pudore, di cominciare a fornire qualche risposta sul recente passato. Nulla che abbia una vocazione punitiva o censoria, sia chiaro. Quella l'hanno gi recentemente espressa gli elettori riducendo il Pd regionale al 23 per cento e spedendo il partito all'opposizione nelle Provincie di Napoli, Avellino e Salerno... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli 24 luglio 2009

Addio a Maurizio Valenzi
Un artista della politica  | GIORGIO NAPOLITANO
 
E' un momento di grande dolore per me e per mia moglie Clio, perch siamo stati insieme, per decenni, legati profondamente sul piano umano, in un rapporto di affettuosa amicizia e simpatia, a Maurizio, a Litza e ai loro figli. Della sensibilit, della gentilezza e schiettezza di Maurizio Valenzi possono essere testimoni tutti coloro che l'hanno conosciuto... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli 25 giugno 2009

Addio a Maurizio Valenzi
Il carisma del combattente  | ANDREA GEREMICCA
 
Quando la commozione e il dolore si saranno in parte stemperati, avremo il tempo e i modi (certamente nella cerimonia di novembre alla presenza del Capo dello Stato, in occasione del centenario della nascita) per riflettere compiutamente sul molo della personalit e dell'azione del sindaco Maurizio Valenzi, e delle giunte di sinistra degli anni'70-80, nella storia di Napoli e nella crescita della coscienza civile e democratica della citt. In queste ore me la sento solo di rinnovare il mio cordoglio ai figli... Leggi tutto
La Repubblica Napoli 25 giugno 2009

L'analisi di Ivano Russo | Il Pd apra la vertenza buongoverno per il Sud
Lanciare una grande vertenza buon governo per il Mezzogiorno in Europa...
 
La riflessione aperta ieri da Andrea Cozzolino su queste colonne, anche per l'onest intellettuale che la contraddistingue, merita di essere ripresa.
Appare complicato dare una lettura dei dati elettorali locali, come Cozzolino fa, in chiaro scuro. vero che il centrosinistra ha vinto in alcuni significativi comuni della provincia e che a Napoli citt ha perso relativamente poco rispetto alle elezioni politiche del 2008 (35 per cento nel 2008 rispetto al 27,4 di oggi), ma le note pseudo positive si fermano qui. Il dato pi preoccupante, ma politicamente pi significativo, appare, tuttavia, sullo sfondo e riguarda i rapporti diforza su scala regionale. Pi significativo perch tra soli dieci mesi si voter proprio il nuovo governo della Campania... Leggi tutto

La Repubblica Napoli 19 giugno 2009

Nasce la Fondazione Valenzi. Presentata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Napoli  13 giugno 2009
 
La  fondazione nasce con l'obiettivo di creare  a Napoli un'istituzione internazionale, non schierata politicamente, attiva nella cultura e nel  sociale. E' stata presentata in Prefettura a Napoli al  Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la Fondazione Valenzi, dedicata a Maurizio Valenzi, l'ex parlamentare italiano ed europeo sindaco delle prime giunte di sinistra a Napoli dal 1975 al 1983 che il 16 novembre compir cento anni. La Fondazione stata  creata nel maggio 2009 dai figli Lucia e Marco che ne sono anche rispettivamente  il presidente e vicepresidente. La Fondazione ha l'obiettivo di  tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi e  della moglie Litza e di creare a Napoli un'istituzione internazionale, non  schierata politicamente, attiva nella cultura e nel  sociale... Leggi tutto

L'analisi |  I vecchi politicanti e i falsi nuovisti
di Ivano Russo
 
Le elezioni provinciali sono andate cos come previsto. Netta vittoria del centrodestra al primo turno che, infliggendo una mortificazione ai democrat napoletani, porta alla guida di Palazzo Matteotti una delle pi indecifrabili espressioni del ceto politico locale: mai sentito proferire da Cesaro una idea di futuro, una proposta politica sull'area metropolitana di Napoli nel contesto del Mezzogiorno, del Mediterraneo, dell'Europa.
Per lo stato in cui i progressisti sono qui ridotti, pu vincere davvero chiunque. Sono indubbie le responsabilit dell'attuale classe dirigente, i suoi fallimenti politici e amministrativi... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli 10 giugno 2009

Il primo triennio del Presidente. Perch piace Napolitano
di Antonio Ghirelli
 
A chiusura del primo triennio del suo lavoro al Quirinale, la fiducia degli italiani nel Capo dello Stato schizzata fino a sfiorare l'8o per cento. Sarebbe interessante cercare di capire come questo plebiscito di consensi (che conta un precedente approssimativamente paragonabile solo nella presidenza di Carlo Azeglio Ciampi) possa essere conciliato con i sondaggi, tanto spesso citati dall'interessato, in favore di Berlusconi, sia pure ad un livello inferiore di quasi io punti, quando cos spesso si attribuiscono all'infaticabile Gianni Letta interventi di mediazione tra le opinioni del Colle e quelle di Palazzo Chigi, evidentemente non sempre coincidenti... Leggi tutto
 
Il Corriere del Mezzogiorno 20 maggio 2009

Dallo sfascio nasce una nuova borghesia
di Ivano Russo
 
NAPOLI, vittima del passato, non riesce a pensare, progettare, costruire una nuova storia, una diversa narrazione del suo futuro, della sua missione, del suo profilo culturale, urbano, civile, produttivo. La crisi degli apparati industriali dei due grandi polmoni a Est e a Ovest della citt, a differenza di quanto avvenuto a Milano, Torino, Genova, non ha ancora trovato risposte, e successive realizzazioni, concrete e convincenti. Il centro storico resta sospeso tra degrado e abbandono, ancorasidiscutesuse e come realizzare un water front contestualmente propedeutico allo sviluppo del turismo, della logistica, dell'impresa.... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli 15 maggio 2009

L'Europa perduta dei governanti meridionali
di Ivano Russo
 
passata abbastanza sottotraccia, sui media, la discussione tenutasi mercoled scorso, nella sede dell'Unione industriali, sul documento Check up Mezzogiorno redatto da Confindustria e centro studi dell'Ipi. Al netto della giusta denuncia sul progressivo assottigliamento tra il 2001 e il 2008 dei trasferimenti nazionali verso il Sud - in questo caso trattasi di fatti e dati, non di opinioni - si iniziato tuttavia anche a indagare un po' pi in profondit il tema della qualit dell'azione di governo delle classi dirigenti meridionali degli ultimi dieci anni. Ed elementi molto interessanti di riflessione cominciano a venir fuori... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli, 17 aprile 2009

Mezzogiorno: soluzioni condivise per affrontare la crisi
di Leopoldo Spedaliere
 
Forse non tutti ricordano una canzone di Ivano Fossati dal titolo La Crisi: nel testo lautore si fa interprete della depressione collettiva di quei mesi di austerit dei consumi imposti in seguito allo shock petrolifero del 1973. Se il cantautore genovese non usciva di casa perch fuori cera la crisi oggi la situazione completamente diversa sia per le dinamiche attraverso cui si giunti alla crisi, sia per la vastit delle conseguenze e per le azioni di contrasto e, a dirla con Fossati, questa volta stiamo uscendo di casa e immaginando soluzioni condivise ed efficaci... Leggi Tutto
  
di Andrea Geremicca
Lidentit di un territorio non data solo dai caratteri del suo sviluppo economico e dai tratti del suo assetto territoriale. Contano altri fattori, altrettanto importanti. Il suo patrimonio ambientale, storico e culturale. Gli orientamenti, le speranze, le attese, i sogni dei suoi abitanti.  I piani, i programmi, i progetti in campo. I livelli della governance  diffusa. La qualit, lefficienza e il radicamento delle autonomie e dei poteri locali. Per quel poco che mi dato di capire (ma mi riprometto di saperne di pi) la TESS intercetta  e incrocia con grande intelligenza e lucida intuizione tutti questi fattori, evitando di chiudersi dentro gli stretti recinti delle tradizionali Agenzie locali di sviluppo...
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Intervista ad Alfredo Reichlin
Onorevole Riechlin, sembra che il dibattito sul Mezzogiorno stia ripartendo anche grazie al contributo di studiosi come Nicola Rossi e Gianfranco Viesti che, seppure con posizioni opposte, affrontano la questione delle risorse destinate al Sud e di come siano state investite.
E giusto che si guardi agli aspetti economici, ma in questo particolare momento storico troppo riduttivo parlare soltanto di soldi e solo di Sud: in 150 anni di storia unitaria la questione meridionale non stata risolta anche quando, al momento dellunit dItalia, il reddito medio italiano era ben otto volte inferiore a quello attuale!... Leggi tutto  
 
La Costa Vesuviana, II, 3, marzo-aprile 2009

Nasce il network delle associazioni e delle fondazioni meridionaliste
Fondazione Mezzogiorno Europa - Astrid Napoli - Italianieuropei Napoli - Fondazione per la sussidiariet - Svimez - Srm - Animi - Europa Mediterranea - Centro studi Banca d'Italia - Istituto Banco di Napoli fondazione - Denaro ricerche
 
Nel luglio scorso, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riun al Quirinale sette associazioni culturali meridionaliste. Il Sud ritrovi una voce unica: questo l'appello che il Capo dello Stato lanci in quella occasione.
L'Unione industriali di Napoli prova ad aprire il confronto su idee e progetti per il rilancio del capoluogo campano. E lo fa insediando a Palazzo Partanna il network dei centri di ricerca meridionalisti, una sorta di consulta delle pi importanti associazioni e fondazioni che si occupano dei temi legati allo sviluppo di Napoli e del Mezzogiorno... Leggi tutto
 
Il Mattino 09 aprile 2009

Il terremoto in Abbruzzo. lo e il sisma, che cosa non rifarei
L'errore da evitare? Realizzare tutto con denaro pubblico
Intervista ad Andrea Geremicca di Gianpaolo Santoro
 
Onorevole Geremicca come si affronta un terremoto?
Bisogna subito fare una differenza sostanziale. Le condizioni generali del nostro Paese oggi sono ben differenti, per fortuna, rispetto a quelle di ventinove anni fa, e guai se non fosse cos, per tutto quello che concerne la Protezione civile, gli interventi sul posto ed i primi soccorsi.
E questo perch nell'8o in pratica non esisteva un servizio nazionale di protezione civile in grado di intervenire tempestivamente.... Leggi tutto
Il Denaro 07 aprile 2009

Quando l'innovazione di sistema. Obiettivo: attuare concretamente le politiche comunitarie di sviluppo e coesione
di Osvaldo Cammarota

Sui costi sociali ed economici dei conflitti interni alla filiera istituzionale sarebbe forse utile fare una ricerca. Verrebbero fuori tra l'altro i fattori e gli elementi che causano la frammentazione degli interventi, minano l'unitariet dello Stato e dell'azione pubblica, smarriscono il senso e il concetto del tanto prezioso (e invocato) bene comune. La Recuenta dei Pto (esperienza che si presenta oggi nell'ambito di un convegno in programma a Citt della Scienza alle ore 15) una ricerca in positivo su questi temi... Leggi tutto
Il Denaro 07 aprile 2009

La politica prosaica
di  Ivano Russo
 
iniziato lo sprint finale dentro il centrosinistra locale in versione bassoliniana: siamo di fronte agli ultimi 14 mesi di una storia lunga 17 anni, che equivarrebbe agli ultimi 7-8 metri in una gara di corsa sui 100. Tanta acqua passata sotto i ponti di questa infinita stagione. Il dibattito sulle "luci e le ombre", il rapporto tormentato e altalenante tra le classi dirigenti locali al governo e le leadership progressiste o riformiste nazionali, i confronti sul partito personale, sul ruolo dei cacicchi, sul rapporto tra partito e societ, su cosa sia diventata la politica e amministrazione nel Mezzogiorno: tra non molto tutto ci lascer il campo del dibattito politico quotidiano, per divenire motivo di analisi di scienziati della politica e storici.... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli, 24 marzo 2009

Il passato che incombe
di Andrea Geremicca

Un partito come il PD di Napoli, che pur non attraversando un periodo felice dal punto di vista politico e organizzativo, si sottopone alla prova delle primarie per scegliere il candidato alle provinciali, merita considerazione e rispetto. Oppure era preferibile, per la democrazia cittadina e la dignit della politica, svegliarsi una mattina e trovare i muri della citt tappezzati da enormi manifesti con un nome deciso non si sa dove e da chi?
Ora, a urne aperte, tutta lattenzione sembra concentrata sulle previsioni di partecipazione al voto. Personalmente non mi hanno appassionato i giudizi sul clima della vigilia: fiacco, moscio, copione piatto, grande sonno. Cos come non considero particolarmente indicativo dello stato di salute del Partito sotto esame il numero pi o meno alto delle schede che alla fine risulteranno contrassegnate... Leggi tutto
 
La Repubblica. Domenica 22 Marzo 2009

Se Napoli si ricolloca nello scenario di un nuovo sviluppo
di Alfredo Reichlin
 
Nella mia ormai lunga vita non ho mai avuto la sensazione di un paese cos poco leggibile. Limpegno e la creativit convivono con fenomeni di razzismo finora sconosciuti agli italiani. Sembra come se avessimo dimenticato la nostra storia.
Ho letto a proposito della fiction su Di Vittorio che su 100 studenti solo nove sapevano della esistenza di uomini e fatti come quelli.
Non so quali interrogativi si pongono i capi di quella che fu la sinistra italiana. Personalmente sento il bisogno di una riflessione pi di fondo ma soprattutto pi attuale. I fatti incalzano.
Dopo aver tanto esaltato il nuovismo e aver tanto parlato dei cambiamenti arrivato il momento di rendersi conto che una nuova storia davvero cominciata. E noi ci stiamo dentro. Questo il fatto. Ci significa molto semplicemente - che gli  Stati e le nazioni che usciranno (tra 2-3 anni non di pi) dalla grande crisi non saranno pi quelli di prima. Possiamo non chiederci se lo Stato italiano basato sullattuale rapporto tra il Nord e il Mezzogiorno resister alla prova?... Leggi tutto 
 
L'Unit 16 marzo 2009 

Per il Mezzogiorno occorrono nuove analisi
di Andrea Geremicca     
 
Quella di venerd prossimo 6 Marzo la seconda  Conversazione sul  Mezzogiorno promossa nel giro di qualche mese dalla Fondazione e dalla  Rivista Mezzogiorno Europa.
La prima  prendeva spunto da un saggio di  Alfredo Reichlin nel quale si denuncia il rischio di una scissione silenziosa del paese.
La prossima apre un confronto sul libro di Gianfranco Viesti, Mezzogiorno a tradimento, la politica che non c.
Nel mezzo due eventi di grande rilievo: lintervento a Napoli del Presidente della Repubblica sulla necessit nel Mezzogiorno di una forte capacit di autocritica e autoriflessione. E il recente documento dei Vescovi, con un richiamo insistente alletica della responsabilit e al ruolo delle classi dirigenti locali.... Leggi tutto
La Repubblica Napoli, 01 Marzo 2009

Le fondazioni e il Mezzogiorno
di Ivano Russo
 
Ieri, con Massimo D'Alema, Andrea Geremicca, Umberto Ranieri e Gianni Pittella, le fondazioni "Italianieuropei" e "Mezzogiorno Europa" hanno discusso di Europa. Abbiamo presentato un Quaderno che contiene tre approfondimenti di vitale importanza sul futuro del processo di integrazione: l'armonizzazione del mercato del credito e la crisi finanziaria, l'evoluzione della politica di sicurezza comune alla luce del Trattato di Lisbona, il tema energia. Un gruppo di lavoro e studio, promosso dalle due fondazioni e composto da una cinquantina di esperti, ha lavorato circa un anno per produrre un articolato documento che ha, sullo sfondo, anche importanti considerazioni sul ruolo che l'Italia e il Mezzogiorno potrebbero giocare, nel contesto comunitario e mediterraneo, nelle dinamiche relative agli sviluppi di tali strategici dossier oggi all'attenzione di Commissione e Parlamento europeo... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli, 21 febbraio 2009

Quei miliardi bruciati
di Ivano Russo
 
Per una riflessione realmente nuova sul Mezzogiorno, oggi, occorre cambiare l'ordine dei fattori. E in questo caso si noter che il risultato cambia, ed anche in modo significativo.
Il recente lavoro di Gianfranco Viesti, "Mezzogiorno a tradimento", ci dice dati alla mano quanto, da circa una decina di anni a questa parte, gli impegni finanziari verso il Sud siano stati costantemente disattesi dai diversi governi nazionali succedutisi.
Ci valso sia per la spesa in conto capitale, per incentivi e infrastrutture, che per quella in conto corrente.
E anche le principali scelte strategiche di allocazione delle risorse delle grandi aziende pubbliche, a partire da Ferrovie dello Stato e Anas, hanno riguardato prevalentemente il centro-nord nonostante atti formali, sottoscritti, contenessero l'indirizzo opposto... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli, 18 febbraio 2009

Le assurde pretese sul Forum delle culture
di Ivano Russo
 
Il disco incantato dal titolo "Forum delle culture 2013", continua a suonare da circa un anno la stessa canzone. La "vertenza" inizi gi con il precedente esecutivo, se ne occup anche il Tavolo Napoli voluto dall'allora presidente del Consiglio Prodi, e continua ora con il governo Berlusconi e il ministro Bondi.
La questione, ai pi, appare abbastanza semplice: se il Comune di Napoli chiede formalmente al governo l'assegnazione del titolo di Grande Evento per il Forum, ottenendo da Palazzo Chigi anche una pi che cospicua dotazione finanziaria per la sua realizzazione, data dalla legge la facolt al governo stesso di nominare un commissario per il coordinamento delle attivit e delle azioni, organizzative e finanziarie, legate alla realizzazione del progetto....
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La Repubblica Napoli, 10 febbraio 2009

Gli elettori ci sono il Pd cerca il leader
di Ivano Russo

Secondo una nota massima di Einstein, "non possibile risolvere un problema con la stessa mentalit di chi lo ha generato".
E se oggi, a Napoli, i temi del buon governo, dell'innovazione politica, programmatica e amministrativa, del ricambio di classe dirigente, rappresentano un problema, assurdo tentare di affrontarlo attraverso le dinamiche asfittiche e le vetuste prassi autoreferenziali che quel problema, oramai da qualche anno, hanno generato e alimentato. La recente vicenda dei democratici napoletani, a tal riguardo, la dice lunga.
Prima Giammattei, poi Nicolais, si impongono alla segreteria provinciale con il consenso implicito di Roma, ribaltando in assemblea le alleanze elettorali presentate ai cittadini elettori delle primarie. Trattative, pezzi di ceto politico che si spostano e spostano delegati, manovre troppo spesso compromissorie e con scarso retroterra politico culturale, per usare un eufemismo... Leggi tutto
 
La Repubblica Napoli, 23 gennaio 2009

Il senso del ridicolo
di Ivano Russo

La triste vicenda politica napoletana, finalmente, conosce forse un elemento di chiarificazione.  Parziale, certo, ma dal non esaltante epilogo almeno si capisce chi ha vinto e chi ha perso. Negli ultimi trenta giorni, a offrire il quadro pi impietoso dell'arena pubblica locale stato proprio il sindaco attraverso dichiarazioni rese in diversi momenti, ma che compongono un mosaico di giudizi molto chiaro. A Napoli la vita istituzionale sarebbe cos caratterizzata da sconclusionate tarantelle, la classe dirigente cittadina, i suoi amministratori, risultano essere degli sfrantummati traditori, e il Pd -partito del sindaco - parlerebbe di rinnovamento puntando tuttavia esclusivamente a consumare vendette trasversali anche perch, sempre dalle nostre parti, la politica sarebbe essenzialmente uno scontro tra bande. A tal punto da dover registrare (di nascosto?) un incontro politico...  leggi tutto
La Repubblica Napoli, 08 gennaio 2009
 

Mezzogiorno. Dieci idee realizzabili subito
di Gianni Pittella e Andrea Geremicca
 
Il discorso del Presidente Napolitano scuote le nostre coscienze e ci richiama al dovere di dare un contributo concreto, all'altezza delle sfide che il nuovo anno ci consegna.
E' difficile pensare alla gravit della crisi che ci sta accompagnando e che colpisce pi acutamente il Sud, senza pensare all'adeguatezza della politica, alla sua capacit di rigenerazione, alla dignit che autonomamente deve saper riconquistare.
La storia ha dimostrato che illusorio affidarsi al dio mercato, e che sia  le scorciatoie giustizialiste  che le pretese di impunit,come anche la gestione fine a se stessa, indeboliscono il tessuto democratico, e rendono la politica ininfluente, lontana e spesso odiata, principe senza scettro proprio quando il suo ruolo di anticipazione e di governo dei cambiamenti, di presidio nelle emergenze essenziale...  Leggi tutto
 

Il dibattito
Perche non si possono forzare i discorsi su Napoli del Presidente
di Andea Geremicca

Caro direttore, la presentazione del mio intervento sul suo giornale di domenica non corrisponde al merito e alla lettera delle cose che ho scritto. Mi si dica, per favore, dove sostengo che Bassolino e Iervolino non possono rimanere al loro posto (titolo a pagina 1), e dove dico Al voto, al voto! Non c' alternativa (titolo a pagina 7). Da nessuna parte. Avevo chiesto ospitalit al suo giornale per rispondere alla interpretazione che Isaia Sales aveva dato dei discorsi tenuti da Giorgio Napolitano nella nostra citt, portando avanti con straordinaria lucidit e passione - scrivevo - la battaglia per dare voce, spazio e ruolo al Mezzogiorno. Invece Sales sostiene che il Presidente ce l'aveva con Bassolino. Il mio intervento contestava - fatti e citazioni alla mano - questa interpretazione, palesemente strumentale e faziosa. Di tutto questo non c' traccia nella impostazione del suo giornale.... Leggi tutto 
Il Corriere del Mezzogiorno, 16 dicembre 2008
 
Caro direttore, nell'intervento apparso venerd scorso sul Corriere del Mezzogiorno Isaia Sales sostiene che il dibattito politico in Campania si sta trasformando in una palude che tutti e tutto inghiotte. Purtroppo per la lettura che poi d degli interventi di Giorgio Napolitano a Napoli (e, per altro verso, delle posizioni della Fondazione Mezzogiorno Europa) sta tutta dentro quella palude, quella delegittimazione reciproca che dice di voler combattere. Stiamo ai fatti. Il Capo dello Stato torna ancora una volta a Napoli (cosa gi di per s importante e significativa) e nei suoi discorsi porta avanti, con straordinaria lucidit e passione, la battaglia per dare voce, spazio e ruolo al Mezzogiorno nell'attuale crisi nazionale ed europea. Alle sue risorse e alle sue potenzialit.... Leggi tutto
Il Corriere del Mezzogiorno, 14 dicembre 2008
 

Valenzi esempio di umanit
di Giorgio Napolitano
 
Maurizio   Valenzi,   ex sindaco di Napoli e parlamentare del Partito comunista, compie oggi 99 anni. Pubblichiamo il messaggio di auguri inviatogli dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Giorgio Napolitano
Desidero rivolgere il mio pi affettuoso saluto ed augurio a Maurizio Valenzi perii suo novantanovesimo compleanno. Egli ha saputo affrontare le prove pi dure e impegnative della sua vita - quelle che gli sono venute dall'impegno nella lotta politica, a cominciare dalla battaglia antifascista e dalla brutale prigionia in Tunisia, e quelle che la sorte gli ha dolorosamente riservato sul piano famigliare - con indomita energia e forza di volont, le stesse che lo animano nel lungo cammino della sua stagione pi anziana... leggi tutto
 
Il Mattino, 16 novembre 2008
 

Auguri a Maurizio, un vero leader privo di arroganza
di Andrea Geremicca
 
Questo pomeriggio dovevamo incontrarci, un gruppo di amici e parenti, a casa Valenzi per festeggiare in famiglia i 99 anni di Maurizio. Niente fa fare. Si rotto l'ascensore del palazzo di via Manzoni e ci vorranno alcuni giorni per ripararlo. Se ne riparler, forse, sabato prossimo.
Chiss che non sia tutta un'invenzione Valenzi di Maurizio per guadagnare qualche giorno (sempre meglio di niente'.) su un anniversario che poi non cos importante, perch aspettiamo tutti la cifra tonda dei 100 anni, e allora non ci sar ascensore che tenga, saremo tutti da lui.
Ieri Giorgio Napolitano mi chiedeva: Che dici, una mia telefonata e un mio messaggio, che certo gli invier, potrebbero in qualche mondo turbarlo, interrompere la serenit delle sue giornate?. Ma no, non potranno che fargli piacere. Allora magari approfitto anche della presenza a Napoli, ai primi di dicembre, per andarlo a trovare. Come sempre, d'altronde...
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Il Corriere del Mezzogiorno, 16 novembre 2008
 

Il sistema Sud nel Mediterraneo
di Ivano Russo
 
Da qualche tempo ha ripreso quota l'interessante dibattito sulla reale o presunta vocazione mediterranea del Mezzogiorno. Credo che questa possa essere reale, ma che risulti allo stato solo potenziale, nel migliore dei casi auspicabile. Tuttavia sento abbastanza lontane dalla mie corde tanto le tesi inutilmente liquidatone e semplicistiche di chi giudica il tema del rapporto Italia-Mezzogiorno-Mediterraneo come "paccottiglia intellettuale", sia le astrazioni di chi invece continua a parlare di grandi opportunit geopolitiche e geoeconomiche, o di Sud "molo europeo nel Mediterraneo" e simili pomposi slogan, senza mai entrare poi nel merito delle questioni.
L'Italia Repubblicana ha costruito tutta la sua politica estera sul concetto di "media potenza regionale" e, circail rapporto coni paesi arabi e nord africani della Sponda Sud, da Fanfani a Mattei, da La Pira a Gronchi, da Andreotti a Craxi, e pi recentemente a D'Alema, hanno saputo ritagliare al Paese una specifica funzione politica, economica, culturale dentro il pi vasto quadro delle relazioni internazionali
... leggi tutto 
 
La Repubblica, 24 ottobre 2008
 

Studi e Ricerche
 
Il (micro)credito: capitale e lavoro per i meritevoli
Sperimentazioni e speranze di "business sociale"  
Napoli 2008
 
Ricerca promossa da Fondazione Mezzogiorno Europa e Unione degli Industriali della Provincia di Napoli
                                        
PREFAZIONE di Luca MELDOLESI   RICERCA di Vincenzo DE BERNARDO

"Il lettore che si inoltrer con pazienza in queste pagine, si accorger che la questione del piccolo credito alla produzione contiene una problematica molto ricca, piena di potenzialit inespresse per il Mezzogiorno. Forse, al temine della sua lettura, nella sua mente un interrogativo prevarr su ogni altro. Se si pensa a questa tematica rispetto alla quotidianit della vita vissuta, con le sue esigenze legittime, pressanti, non ne emerge forse un curioso paradosso?... "  LUCA MELDOLESI Ordinario di politica economica Universit degli Studi di Napoli Federico II 
 
E' possibile scaricare la versione integrale della ricerca
 

La funzione utile del Mezzogiorno
di Gianni Pittella

Alfredo Reichlin  sulle colonne de "l'Unit" e Predrag Metvejevic su "Il Mattino" del 30 settembre hanno offerto un contributo di riflessione importante sui temi del Mezzogiorno e del Mediterraneo che mi auguro aprano finalmente un confronto di respiro politico e culturale slegato da una visione emergenziale. L'analisi di Reichlin un'istantanea impietosa e vera della condizione socio economica del Mezzogiorno (e mi chiedo cosa accadr quando la stagflazione si trasformer in recessione anche per l'effetto domino della tempesta finanziaria americana). Ed anche un autorevole richiamo ad una maggior attenzione, anche del Pd, alla durezza della crisi meridionale ed alla sua "crucialit" ai fini della ripresa del Paese. E Metvejevic scrive del Mediterraneo, mare trascurato e incapace di diventare progetto, e di un'Italia e di un'Europa che crescono fuori dalla loro culla.  La mia opinione che non esista una via di uscita credibile alla crisi del Mezzogiorno, senza che sia identificata una sua "funzione" utile all'Italia e preziosa all'Europa. E questa funzione indissolubilmente legata al Mediterraneo... leggi tutto 
 
3 ottobre 2008
 

Il fenomeno federalismo
di Ivano Russo
 
Gran bell'esempio di discontinuit politica sta offrendo il Pd napoletano. I resoconti dei giornali delineano un quadro agghiacciante della campagna di tesseramento al partito nella citt e nella provincia. Carabinieri irrompono nei circoli per mettere in salvo "garanti" minacciati e aggrediti. In alcuni quartieri dove la somma delle adesioni Ds e Margherita non arrivava a 600 simpatizzanti si registrano oggi oltre 4000 iscritti. In alcune grandi citt dell'hinterland circolano sms che invitano a recarsi al circolo territoriale, meglio ancora portando con se un p di amici, e a consegnare poi all'uscita le ricevute delle adesioni, che pure costano quindici euro.
Dopo gli scandali di Torre Annunziata, Visciano, Casamarciano, imperversa ormai quasi ovunque la corsa al tesseramento, organizzata e diretta dai potentati politici locali, che non riescono proprio a frenare l'impeto riformista e popolare che spinge maree di cittadini, nel fine settimana, ad aderire al Pd napoletano... leggi tutto
 
La Repubblica 2 ottobre 2008
 

La politica senza leader
di Ivano Russo
 
Eugenio Mazzarella, ieri, invitava la societ civile napoletana a prender parte al processo costituente del Partito democratico cittadino e campano. Un appello condivisibile, rivolto a quella parte di opinione pubblica pi sensibile ai temi e alla cultura politica riformista e democratica, a "farsi protagonista diretta" delproprio futuro. Negli stessi giorni, intanto, la societ strutturata di Napoli sta elevando un grido terribilmente preoccupato, fortunatamente non ancora rassegnato. Denunciando il caos imperante, il sostanziale immobilismo rispetto ai grandi progetti di trasformazione urbana promessi ed in itinere ormai da quindici anni, la persistente stagnazione economica, la dilagante crisi civile, di legalit e di coesione sociale  leggi tutto..
 
La Repubblica 3 settembre 2008
 

Proposte di governo per un Pd riformista
di Ivano Russo
 
Se il nuovo corso del Pd napoletano rispetter i propositi annunciati dal neo segretario Nicolais, lo si verificher nel corso dei prossimi mesi.
Napoli, e l'intero Mezzogiorno, saranno al centro di delicate e complesse scelte politiche nazionali, e potr essere determinante il contributo dei Democratici campani.
Si affermer cos, giustamente, la convinzione che la vera innovazione, la reale discontinuit, passi dai contenuti piuttosto che da logori schemi che richiamano dati generazionali o simili fantasiosi criteri di selezione della classe dirigente leggi tutto..
 
La Repubblica 3 Luglio 2008
 

Rapporto Svimez 2007 sull'economia del Mezzogiorno
 

Sintesi del Rapporto 2007

 
 

Lanima smarrita dei partiti del Sud     
di Andrea Geremicca
 
Quando si discute del successo della Lega e dellinsuccesso del Partito democratico la parola-chiave radicamento sociale. Daccordo. Daltronde la prima ragion dessere di un partito, di qualsiasi partito, sta nel suo radicamento sociale Ma il problema non di ingegneria organizzativa. Riguarda lidentit di una forza politica, e i valori che la caratterizzano. Perch non vi radicamento sociale senza progetto politico... leggi tutto
 

Giorgio Amendola e il Mezzogiorno
Centenario della morte di Giorgio Amendola
 
Iniziati negli anni Sessanta, gli scritti di Amendola sulla storia del comunismo italiano si vennero via via inserendo nella sua riflessione sullantifascismo e sulla storia dItalia. Essi hanno un carattere fortemente autobiografico e sono parte costitutiva del suo profilo di dirigente politico. Nessun altro dirigente del Pci, a parte Togliatti, sent cos forte lassillo di giustificare storicamente la propria azione politica, e se questattitudine fu incoraggiata e orientata dal magistero di Togliatti, essa per aveva radici pi lontane, precedenti lapprodo di Amendola alla milizia nelle file del Pci: traeva origine dalleducazione paterna e dallambiente familiare della sua giovinezza, in ultima analisi dallo storicismo crociano. Questo contribu a dare ai suoi scritti storici unintonazione particolare, rintracciabile soprattutto nella sua visione della storia, nella quale, come ha osservato acutamente Simona Colarizi, il partito prendeva il posto che nella storiografia liberale hanno le lites, e sua concezione della storiografia, che assunse sempre pi un ruolo pedagogico, illuministico e catartico.
 
Testo della relazione del Prof. Giuesppe Vacca  per il Seminario promosso dalla  Fondazione Mezzogiorno Europa